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Bonsai

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Bonsai Gardenia
Bonsai Gardenia Jasminoides

Bonsai

Irresistibili, carinissimi e apprezzati da tutti, i Bonsai, seppur alberi in miniatura, portano sui rami tutto il peso di una storia e di una tradizione millenaria, affascinante e dal sapore orientale. Questa parola, diventata d’uso comune anche in Occidente, significa letteralmente “piantato in vaso” ed è costituita dagli ideogrammi 盆栽: il primo significa “contenitore” (bon) mentre il secondo “educare” (sai). Tutto ciò che c’è da sapere in merito ai Bonsai è contenuto nel loro stesso nome: secondo la leggenda cinese, queste piante in miniatura si originarono nel IV secolo d.C., quando il poeta Gue-Ming decise di cambiare vita per dedicarsi esclusivamente alla cura e alla coltivazione dei crisantemi. La tecnica, tramandata di famiglia in famiglia, originò l’arte del Bonsai la quale, tuttavia, sembra risalire a molto tempo addietro. In una tomba risalente a ben tremila anni fa è stato infatti rinvenuto un antichissimo Bonsai: sembrerebbe, infatti, che la pratica di miniaturizzare gli alberi fosse ben nota alle popolazioni mongole nomadi dell’antica Cina che la sfruttavano debitamente per poter trasportare con più semplicità le piante medicinali durante gli spostamenti.

Tale tecnica fu ripresa nel 700 dai monaci buddisti cinesi, i quali investirono una pratica coltivata per necessità di tutta la loro cultura e filosofia. Dalla rappresentazione della vita in grado di svilupparsi nonostante le avversità e le difficoltà, alla metafora dell’uomo che deve essere educato a contemplare il microcosmo che rappresenta, a partire dalla sua visione del macrocosmo nel quale vive.

Nel 1200 la tradizione arrivò in Giappone, dove furono ribattezzati Bonsai e che diedero vita alle scuole di “arte bonsai” del 1800. Qui, furono stabilite le regole in merito allo stile e alle misure, da maestri provenienti da alcune delle famiglie più influenti come i Murata, i Nakamura o i Kato. Il fascino che queste piante in miniatura trasmettevano ai viaggiatori e ai mercanti, consentì ai Bonsai di sbarcare nelle esposizioni universali europee alla fine del secolo passato.

Curiosità sui bonsai:

Oggi sono presenti in molte delle case e dei giardini occidentali, dove portano tutta la loro vitalità e la loro sorprendente energia. Molte persone pensano che le dimensioni ridotte delle piante miniaturizzate procurino sofferenza alla pianta stessa, che presenta forme molto particolari e spesso piuttosto intricate: per smentire tali credenze, è sufficiente acquistare un Bonsai e osservarlo in tutto il suo magico splendore quando fiorisce e procede alla fruttificazione. Basti pensare che il floricoltore di Kuala Lampur Kuah Tee Teong è riuscito a creare uno dei Bonsai più piccoli al mondo del gelsomino d’acqua, che misura appena 22 millimetri. Nonostante ciò, la microscopica piantina prosegue con il suo ciclo vitale, offrendo uno spettacolo sensazionale e incredibile, dove la natura abbraccia tutta la genialità dell’uomo.

Varie tipologie di bonsai:

Per decorare la propria casa o il proprio giardino esistono sia Bonsai da interno che Bonsai da esterno: essenzialmente, le prime sono piante che non amano particolarmente l’esposizione diretta al sole, mentre i secondi sono in grado di resistere maggiormente al freddo, pur richiedendo un minimo di riparo. A seconda della specie adottata, saranno necessarie cure differenti, anche per quanto riguarda il rinvaso, il quale, tuttavia, deve sempre essere effettuato a inizio primavera, durante il riposo vegetativo della pianta.

La cura dei Bonsai:

La cura del Bonsai offre moltissime soddisfazioni ed è una pratica molto rilassante: richiede solo tanta passione per la cura dei micro alberi, tempo e voglia di veder crescere in tutto il suo splendore una pianta che tramanda la tradizione orientale e la cultura zen dei monaci buddisti cinesi. Il Bonsai è un regalo perfetto in tutte le circostanze e per tutti i pollici verdi a noi cari, che avranno modo di prendersi cura di una pianta in miniatura dall’aspetto irresistibile e dalla vitalità unica.